Domande frequenti - F.A.Q.

Sella Leasing a sostegno dei suoi Clienti colpiti dall'emergenza COVID-19

1. In cosa consistono le misure di moratoria a sostegno delle PMI per i contratti di leasing?
Le misure per sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall'epidemia di COVID-19 riguardano: "la sospensione fino al 30 giugno 2021 del pagamento dei canoni di leasing in scadenza fino al 30 giugno 2021. È facoltà dell'impresa utilizzatrice chiedere la sospensione dell'intero canone o solo della quota capitale".

2. Quali novità sono state introdotte dalla "Legge di bilancio 2021" per le imprese già ammesse alla moratoria e per quelle che non hanno ancora presentato domanda?
Per le imprese già ammesse alla data di entrata in vigore della legge n. 178 ("Legge di bilancio 2021" del 30 dicembre 2020) alle misure di sostegno previste dal Decreto legge n. 18 (cosiddetto Decreto "Cura Italia" del 17 marzo 2020), la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità e sarà quindi cura di Sella Leasing provvedere autonomamente al prolungamento al 30 giugno 2021 degli effetti originariamente previsti per il 31 gennaio 2021 (31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).
È tuttavia facoltà dell'impresa beneficiaria domandare espressamente la rinuncia a tale estensione temporale comunicando a Sella Leasing tale volontà di rinuncia entro il 31 gennaio 2021 a mezzo PEC.
Per le imprese che invece alla data di entrata in vigore della legge n. 178 ("Legge di bilancio 2021" del 30 dicembre 2020), presentano esposizioni che non sono ancora state ammesse alle misure di sostegno è possibile accedervi secondo le medesime condizioni e modalità previste dall'articolo 56 del Decreto "Cura Italia", presentando domanda entro il 31 gennaio 2021.

3. Quali sono i requisiti che deve avere l'impresa per beneficiare della moratoria dei finanziamenti?
L'impresa, al momento della pubblicazione del Decreto legge "Cura Italia" (17 marzo 2020), deve essere in bonis, vale a dire che non deve avere posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate (past due). In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni. Dato che l'epidemia da COVID-19 è formalmente riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell'economia, anche le misure previste nel Decreto legge "Cura Italia" non vengono considerate come misure di forbearance (tolleranza) nell'accezione utilizzata dalla Autorità di vigilanza europee e quindi può ricorrere alle moratorie anche l'impresa che comunque è in bonis anche se ha già ottenuto misure di sospensione o ristrutturazione dello stesso finanziamento nell'arco dei 24 mesi precedenti.

4. Quali sono le modalità che prevede Sella Leasing per la presentazione della richiesta?
La richiesta può essere presentata dall'impresa dal momento dell'entrata in vigore del Decreto legge "Cura Italia", cioè dal 17 marzo 2020 e fino al 31 gennaio 2021. La comunicazione deve essere inviata da parte dell'impresa via PEC o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno; in entrambe le modalità deve essere utilizzata l'apposita modulistica reperibile nella sezione in alto della presente pagina dedicata alle istruzioni operative. È utile che l'impresa contatti comunque l'Agente o la succursale Sella Leasing di riferimento per valutare le opzioni migliori, tenuto conto che nel Decreto legge "Cura Italia" sono previste anche altre importanti misure a favore delle imprese come quelle che prevedono l'intervento del Fondo di garanzia PMI. Nella comunicazione, come da modulistica presente sul sito, l'impresa deve tra l'altro autodichiarare:
il numero del contratto di leasing per il quale si presenta la richiesta di moratoria;
"di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell'epidemia da COVID-19";
di soddisfare i requisiti per la qualifica di micro, piccola o media impresa;
di essere consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000.

5. Alla richiesta di adesione alla moratoria seguirà una comunicazione di Sella Leasing di avvenuta presa in carico?
Si. Sella Leasing invierà a mezzo PEC una comunicazione di avvenuto perfezionamento della moratoria.
Per informazioni circa i tempi di accoglimento e perfezionamento delle richieste è utile che l'impresa contatti l'Agente o la succursale Sella Leasing di riferimento.

6. È necessario essere in possesso del codice cliente/numero di contratto per poter inoltrare la richiesta di adesione alla moratoria?
Si. Nel modulo di richiesta deve essere indicato il numero di contratto, mentre nel modulo per "l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela", oltre al numero del contratto, deve essere indicato anche il codice cliente. Tali informazioni sono reperibili sulle condizioni particolari del contratto a mano del cliente e, per chi è già registrato, nell'area riservata del nostro portale Sella Leasing Web; il numero di contratto è reperibile anche nelle fatture. In caso di necessità è comunque possibile richiedere entrambi i codici inviando un'e-mail a info@sellaleasing.it. I Clienti che non hanno ancora accesso a Sella Leasing Web possono effettuare la registrazione gratuita seguendo le istruzioni disponibili alla pagina leasing.sella.it/-/richiesta-codici-di-accesso.

7. Come posso sapere a quanto ammonta la quota di interesse dei canoni?
L'importo della quota interessi è indicato nel piano di ammortamento consultabile accedendo all'area riservata del nostro portale Sella Leasing Web (è possibile effettuare la registrazione gratuita al portale seguendo le istruzioni disponibili alla pagina leasing.sella.it/-/richiesta-codici-di-accesso) oppure inviando un'e-mail a info@sellaleasing.it.

8. Quali sono le imprese ed i soggetti che possono chiedere la moratoria di cui all'art. 56 del DL "Cura Italia", all'art. 65 del DL "Agosto" e all'articolo 1 della "Legge di bilancio 2021"?
Micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in Italia, appartenenti a tutti i settori. Secondo la definizione della Commissione Europea, sono PMI le imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Come già anticipato il 17 marzo scorso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono ricomprese tra le imprese anche i soggetti che svolgono un'attività in modo autonomo, quindi chiunque svolga un'attività economica ed è titolare di partita IVA.

9. Per accedere alla moratoria sui leasing sono comprese nella definizione di PMI anche le imprese controllate da altre imprese (e dunque appartenenti ad un gruppo) il quale gruppo superi i parametri dimensionali di cui alla Raccomandazione CE per la definizione di micro, piccole e medie imprese?
Non vengono ricomprese, in quanto per le imprese controllate da altre imprese è necessario fare riferimento ai parametri dimensionali del gruppo.

10. Quali condizioni economiche si applicano alla moratoria?
La normativa prevede espressamente l'assenza di nuovi e maggiori oneri per entrambe le parti, le imprese e le società di leasing. Per quanto riguarda i contratti di leasing targato, si dovrà procedere all'aggiornamento dei documenti di circolazione; per questa operazione verranno addebitati i costi vivi sostenuti dalla società di leasing.

11. La società di leasing può applicare commissioni all'operazione di moratoria?
La società di leasing non può applicare commissioni in relazione all'operazione di sospensione.

12. Nella norma si fa riferimento agli elementi accessori del contratto, cosa significa?
Per elementi accessori si intendono tutti i contratti connessi al contratto di leasing, tra questi in particolare garanzie e assicurazione; questi contratti sono prorogati senza formalità, automaticamente, alle condizioni del contratto originario.

13. È possibile sospendere la copertura assicurativa durante il periodo della moratoria?
No. La copertura assicurativa non può essere sospesa.

14. Chi si avvale della sospensione del Contratto di Leasing, può essere definito come cattivo pagatore? Sarà classificato come cliente "rischioso" e segnalato come sconfinante nella Centrale dei Rischi di Banca d'Italia?
No. La moratoria di cui all'art. 56 è neutrale rispetto alle qualificazioni degli intermediari sulla qualità del credito e quindi non determina un automatico cambiamento della classificazione per qualità creditizia delle esposizioni oggetto di moratoria.

15. Ho inviato la comunicazione di adesione alla moratoria, ma mi è stato ugualmente addebitato il canone successivamente scaduto? Mi verrà riaccreditato?
Se il canone era in pagamento entro il 17 marzo 2020 l'importo addebitato è dovuto. Al contrario, se il canone era in pagamento dal 18 marzo 2020 in avanti, Sella Leasing provvederà all'emissione della nota di credito della fattura e al contestuale rimborso dell'importo pagato.

16. Per le rate che scadranno il 30 giugno 2021 si applica la moratoria?
Il periodo di sospensione comprende la rata in scadenza il 30 giugno 2021, vale a dire che la rata in scadenza il 30 giugno 2021 non dovrà essere pagata.

17. Le imprese possono beneficiare della sospensione su canoni già maturati dopo l'entrata in vigore del decreto-legge ma non ancora pagati?
Le rate maturate dopo l'entrata in vigore del Decreto (17 marzo 2020) possono essere computate nel calcolo del periodo di sospensione, anche se la comunicazione di sospensione è presentata dopo la scadenza di tale rata non pagata. Le rate scadute e non pagate prima dell'entrata in vigore del Decreto, invece, non possono essere computate nell'ambito della sospensione. Esempio: canone scaduto e non pagato ad aprile 2020 e comunicazione di sospensione presentata nel mese di maggio 2020. Il canone di aprile può essere computato nel calcolo del periodo di sospensione.

18. Come avviene il rimborso dei canoni sospesi?
In caso di sospensione della sola quota capitale della rata, si determina la traslazione in avanti del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi sul capitale ancora da rimborsare sono corrisposti alle scadenze originarie. In caso di sospensione dell'intera rata (quota capitale e quota interessi), si determina lo spostamento del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi che maturano durante il periodo della sospensione sono calcolati sul capitale residuo al tasso di interesse del contratto di leasing originario. L'ammontare corrispondente a tali interessi sarà ripartito in quote nel corso dell'ammortamento residuo.

19. È possibile rinunciare alla sospensione?
Il soggetto finanziato può rinunciare in qualsiasi momento alla sospensione (sia della quota capitale, sia dell'intero canone) previa specifica comunicazione a mezzo PEC a Sella Leasing e riprendere il pagamento dei canoni.